Lavori metro B1: i commercianti di via Livorno nervosi e danneggiati

I commercianti di via Livorno raccontano i disagi subiti con un cantiere aperto nelle proprie vicinanze. I lavori sono quasi al termine "ma non si sa se sarà meglio"

Redazione 21 febbraio 2012
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I lavori della linea blu della metro  sulla  tratta Bologna- Conca D'oro stanno per volgere al termine dopo svariati rinvii di date promesse ma mai mantenute. Iniziati nel  2005, hanno avuto come prima realizzazione le due gallerie terminate nel 2010 e poi si è provveduto all'armamento ferroviario. L' obiettivo è quello di fornire agli abitanti del nord-est di  Roma di recarsi velocemente in centro e all'Eur in modo spedito e diretto, decongestionando il traffico dato che fino ad ora usavano solo i bus. I nuovi convogli potranno trasportare 24.000 persone all' ora per un investimento di 733 milioni di euro di cui solo 240 forniti dal Ministero dei Trasporti e il resto a carico dell' amministrazione capitolina.

I COMMERCIANTI "Disagi? Molti disagi. Eventuali clienti non potevano parcheggiare ma non solo; io non potevo scaricare la frutta perchè non c'era posto e mi facevo chiilometri con le casse in braccio". Le parole piene di rabbia di un commerciante di via Livorno, stremato dopo i cinque anni dei lavori che sembrava non avessero mai fine. Lo stesso per attività commerciali di ristorazione, hanno avuto un calo nelle consumazioni. Il marciapiede completamento chiuso impediva il passeggio, e quindi niente clienti. C' è comunque anche qualche voce sporadica e solitaria che fortunatamente afferma di non aver subito gravi conseguenze ma nonostante crede il prolungamento della metro un vantaggio diretto esclusivamente al cittadino. Anzi la paura è che essendo d' ora in poi più facilmente raggiungibile il centro della capitale, in molti si riverseranno su altre vie per lo shopping e la spesa quotidiana.

I RESIDENTI Lo conferma il portiere di un condominio in questa stessa via che ha parlato chiaramente ed esclusivamente di grande comodità. "Nessuno si è lamentato" dice a parte il già citato problema dell'impossibilità di trovare parcheggio, e i danni ai cornicioni. Le scorse nevicate infatti  hanno recato danni all'intonaco dello stabile perchè essendoci il cantiere e quindi l'impalcatura, i fiocchi  hanno  avuto modo di posarsi abbondantemente. Anche qui una voce dissonante: una signora anziana, sulla settantina, molto risentita probabilmente perchè non si senta rappresentata in quella grossa spesa fatta dal comune capitolino per i cittadini. Dice seccamente "tanti soldi ma quelli come me comunque non potranno usufruirne, quindi per me non cambia niente". Si riferisce alla sua modesta disabilità.

"ABBIAMO PROVATO una class action nei confronti del comune ma ci hanno risposto che non ci sono fondi". I commercianti di via Livorno certamente non sono rimasti a guardare. Un po di tempo fa si unirono e firmarono un documento in cui chiedevano di studiare una soluzione per limitare i danni e un minimo risarcimento per quelli  economici già ricevuti. La risposta dell'amministrazione giunse non solo molto in ritardo ma  non portò un riscontro positivo. C'è qualcuno che riponeva in modo particolare nell'esito di questa richiesta perchè nonostante i lavori in corso, due anni fa decise di aprire ugualmente la sua agenzia in via Livorno perchè gli avevano promesso che sarebbero serviti solamente altri sei mesi. Ovviamente così non è stato.

LA RISPOSTA UNANIME  Almeno per  "quelli"  di via Livorno una cosa è certa "speriamo che d'ora in poi la situazione migliori, anche perchè peggio di così non crediamo possa andare".

 

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Nomentano
metro B1

1 Commenti

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  • Avatar anonimo di francesco

    francesco Ma di che si lamentano i commercianti di via Livorno? Che i loro beneamati clienti non possono parcheggiare, magari in doppia o tripla fila come al solito, per andare a comprare da loro , mentre una citta' muore strangolata dal traffico? Questa è la quintessenza dell'italiano medio,ignorante, menefreghista, e opportunista. La metro b1 è un'opera vitale per la citta', quindi la facciano finita coi piagnistei e si vergognino di tanto scarso senso civico.

    il 21 febbraio del 2012