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Mala movida, notti insonni a piazza Bologna: i residenti se la prendono anche con la festa del Pd

Il blitz di alcuni abitanti della zona tra gli stand dei Giovani Democratici: "Esigiamo rispetto, stop movida selvaggia"

Notti insonni a piazza Bologna, fulcro della movida degli universitari di Roma. Locali sempre pieni; una folla di giovani che, soprattutto durante i week end, si riversa nei giardini al centro della piazza; comitive che occupano le scale dell'ufficio postale e i tavolini esterni delle attività. 

La movida esaspera piazza Bologna

Così sotto le finestre dei residenti è un continuo di voci, schiamazzi, musica e qualche clacson impazzito. Di giorno poi restano bottiglie sparse ovunque, cartacce e sporcizia. 

Una questione annosa quella della mala movida a Piazza Bologna: come in altre parti della città - da San Lorenzo a Montesacro, passando per Ponte Milvio e Pigneto - eterno il braccio di ferro tra ragazzi in cerca di divertimento, locali nel diritto di esercitare la propria attività e abitanti che vorrebbero riposo e decoro. 

Nell'ultima settimana a piazza Bologna anche "Orizzonti", la festa dei Giovani Democratici "che - denunciano i residenti - non ha fatto altro che aggravare la situazione". 

Così venerdì sera alcuni abitanti del quartiere hanno deciso di fare un blitz tra gli stand provvisori dei ragazzi del Pd per denunciare caos e movida selvaggia. 

"Esigiamo rispetto"; "Stop movida selvaggia" - i cartelli esposti con pure "predicate bene, razzolate malissimo" - riferito al Partito Democratico che amministra il II Municipio. 

Il blitz dei residenti alla festa del Pd

“Trovo assurdo che esponenti politici che dovrebbero dare risposte alle esigenze del territorio, con il supporto  della giunta municipale e degli altri consiglieri del Pd contribuiscano con il loro comportamento ad aggravare la già precaria situazione della zona. Se da un lato a parole vogliono contrastare il fenomeno della cattiva movida nei fatti contribuiscono ad alimentarla facendo musica fino a tardi e somministrando bevande alcoliche non rispettando il nuovo regolamento di polizia locale varato dal Campidoglio e facendo concorrenza sleale alle varie attività commerciali gravate da tasse e tributi” - ha denunciato Andrea Liburdi ex rappresentate istituzionale di zona e portavoce del comitato cittadino. 

Il consigliere Pd: "Festa partito inopportuna a piazza Bologna"

Una festa, quella dei Giovani Democratici, che aveva sollevato una voce contraria addirittura anche dentro lo stesso Pd: "Ogni notte ricevo i messaggi disperati di cittadini che non riescono a chiudere occhio a causa degli assembramenti di persone rumorose e moleste sotto le loro finestre e l’iniziativa dei Giovani Democratici non può assolutamente permettersi di contribuire ad alimentare questo disagio" - l'osservazione del consigliere comunale Orlando Corsetti che aveva chiesto agli organizzatori di cambiare location. 

Ma Orizzonti, tra dibattiti e intrattenimento, ha animato piazza Bologna per dieci giorni: si è chiusa domenica 22 settembre.

"Ho provveduto a richiedere tutti gli atti per vedere se tutto l’iter amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’evento si sia svolto in maniera corretta da parte del Municipio Roma 2.  A prescindere dagli atti amministrativi - ha commentato il capogruppo di Fratelli d’Italia in via Dire Daua, Holljwer Paolo - trovo tuttavia estremamente grave  che il Partito che governa il Municipio si trovi in piazza a vendere alcol fino alle 2 di notte malgrado tutto ciò non sia consentito dal nuovo regolamento di polizia locale”. 

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Festa dei GD a piazza Bologna: "Pd non si reputi al di sopra delle regole"

"I cittadini lamentano l’assenza delle istituzioni e denunciano che malgrado diverse segnalazioni fatte pervenire alle forze di polizia, nessun controllo sulla attività di mescita sia stata posta in essere dalle autorità competenti in orari notturni, se ciò fosse confermato ci troveremmo innanzi a responsabilità evidenti da parte degli organi deputati al controllo. Non vorremmo - hanno concluso Liburdi e Paolo - che  il Partito Democratico che governa il Municipio creda  di essere al di sopra delle norme e dei regolamenti anteponendo gli interessi di Partito alle esigenze del territorio e dei cittadini”. 

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