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Villa Massimo, accordo tra comune e municipio: partono i lavori per la riapertura

Giovedì l'incontro tra Montanari e Del Bello: "Si parte con la messa in sicurezza degli alberi"

I cittadini la aspettano da ormai oltre cinque anni. Non è il primo annuncio in tal senso, ma la riapertura della pineta di Villa Massimo dovrebbe davvero essere vicina. È positivo l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina tra l’assessora all’ambiente, Pinuccia Montanari, il presidente della commissione competente, Daniele Diaco, e la minisindaca del II Municipio, Francesca Del Bello: i lavori per rendere nuovamente accessibile il giardino Giuseppe Di Meo, a due passi da piazza Bologna, inizieranno mercoledì 17 ottobre. 

Si partirà dalla messa in sicurezza degli alberi presenti e da un intervento di pulizia che coinvolgerà anche i volontari detenuti. Un primo passo per la realizzazione del progetto elaborato dal municipio per il ripristino dell’area verde così com’era prima delle modifiche apportate dai gestori della concessione del punto ristoro. Una concessione che negli anni è stata oggetto di una lunga vicenda giudiziaria tra i comitati cittadini e i gestori del bistrot la ‘Casina dei pini’ conclusasi con il rigetto del ricorso di quest’ultimo da parte del Consiglio di Stato. 

“Ora possiamo partire con i lavori per la realizzazione del progetto approvato dalla Sovrintendenza e dal Mibact” spiega l’assessore municipale all’Ambiente, Rino Fabiano. “Un progetto che prevede il ripristino dello stato dei luoghi originario, così come riportato nel Testimoniale di Stato, dagli alberi alle panchine passando per il disegno delle passeggiate. In merito alla destinazione della rotonda centrale, invece, cercheremo di capire insieme ai cittadini se ripristinare la giostrina che c’era in precedenza o posizionare un’area giochi per bambini”. 

Il Consiglio di Stato ha di fatto annullato la concessione precedente: “Proseguiremo smontando tutto ciò che è stato costruito dal vecchio concessionario che era stato autorizzato dall’assessorato all’Ambiente”. Diverso l’iter che verrà seguito dalla struttura che ospitava il bistrot la Casina dei Pini, chiuso ormai da qualche mese: “Il Comune ne è tornato in possesso. Sarà il dipartimento Patrimonio a deciderne il futuro”. 

Sulla riapertura della pineta di Villa Massimo, dopo oltre un anno di lavoro, si è raggiunto quindi un accordo tra il municipio e l’assessorato di Montanari. L’area, a livello patrimoniale, resta di competenza dell’ufficio giardini capitolino ma la gestione dei lavori è stata ‘consegnata’ al municipio che pagherà gli interventi con i fondi ricevuti con l’assestamento di bilancio. Per la gestione della fase dei lavori è stato istituito anche un tavolo tecnico attivato dal Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale e un percorso partecipato, gestito dal tavolo tecnico, per raccogliere dai cittadini suggerimenti e proposte per la realizzazione. 

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto” il commento di Fabiano “frutto di una faticosissima ricostruzione delle carte, che ora sono tutte in regola, della tenacia della presidente Del Bello nel voler trovare una soluzione e della disponibilità dell’assessora Montanari a capire bene una vicenda molto complicata. Puntiamo a terminare i lavori entro dicembre”. 

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