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San Lorenzo, chiuso Le Mura. I gestori: "Per l'amministrazione non siamo un'associazione culturale"

La notifica venerdì sera. Concerto sospeso per "cessazione immediata delle attività"

Foto pagina Facebook Le Mura

Serrande abbassate per Le Mura, il locale di via di Porta Labicana 24 a San Lorenzo, molto frequentato per i suoi concerti di musica dal vivo. “È con enorme dispiacere che comunichiamo ai nostri amici e soci che tutte le attività dell'Associazione Culturale Byron Bay sono temporaneamente sospese” hanno scritto i gestori in un post su Facebook. 

La polizia locale, fanno sapere, ha notificato venerdì scorso “una disposizione di chiusura con cessazione immediata delle attività”. Erano appena passate le dieci di sera. Da lì a poco sarebbe partito il concerto del cantautore ‘My girl is retro’. La comunicazione della polizia locale, hanno però spiegato, “ci ha obbligato ad interrompere la serata e ad abbassare le serrande”.

I gestori di Le Mura, spiegano ancora su Facebook, conoscono le motivazioni della decisione “solo in parte”. La contestazione principale riguarda “la natura e la finalità culturale dell’associazione” che organizza i concerti all’interno del locale. Un aspetto, e questo vale per tutti i locali, che determina il tipo di autorizzazioni necessarie per poter esercitare. L’associazione di dice pronta a difendersi: “Le Mura, con una media di trecento concerti l'anno di sola musica originale, eventi teatrali, decine di presentazioni letterarie, eventi sportivi, iniziative di solidarietà e di divulgazione scientifica, non è un'associazione culturale agli occhi dell'amministrazione”.

Per i gestori di Le Mura, la decisione di far abbassare la loro serranda, rientra nel quadro più generale di un aumento dei controlli sulle attività degli esercizi commerciali e dei locali di San Lorenzo, controlli “sempre più pressanti” che sono arrivati anche “alla media di uno a settimana”, dopo i “gravi fatti di cronaca avvenuti lo scorso novembre”. Il riferimento è soprattutto alla tragica morte di Desireè Mariottini, ritrovata senza vita in un edificio in stato di abbandono in via dei Lucani. 

“Sembra esserci un intento specifico nel voler desertificare programmaticamente San Lorenzo, in un momento cruciale in cui la necessità dovrebbe essere quella opposta, quella di poter uscire e incontrarsi, vivere il quartiere, essere una comunità” denunciano i gestori. “Una realtà come Le Mura, unitamente a tante altre, dovrebbe essere preservata - non diciamo favorita - nella sua funzione di aggregante positivo e sano, per il suo ruolo sociale critico di catalizzatore culturale, di luogo di scambio dove si alimenta e coltiva la bellezza. Confidiamo che le autorità chiariscano gli intenti del loro operato e ci permettano di riprendere la nostra programmazione al più presto. Restate con noi, abbiamo bisogno del vostro sostegno più che mai”. 

Secondo quanto apprende Romatoday, il provvedimento è stato emesso dal dipartimento capitolino del Commercio in seguito a dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato. La Polizia Locale ha provveduto alla notifica su mandato degli uffici capitolini.

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