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Grave il “Guru di San Lorenzo”: in carcere per violenza sessuale è in sciopero della fame

Danilo Speranza, fondatore della comunità Maya, è grave a causa dello sciopero della fame che sta attuando in carcere dove è detenuto con l'accusa di violenza sessuale

Sono critiche le condizioni di salute di Danilo Speranza, il fondatore della comunità "Re Maya", balzato sotto i riflettori della cronaca a marzo 2011 per l'accusa di truffa e di aver abusato sessualmente di due adolescenti, ottenendo denaro con l'inganno. Il 62 enne, “Guru di San Lorenzo” fu arrestato il 16 marzo 2010 con delle accuse gravissime: violenza sessuale e, da allora, è in carcere di Rebibbia Nuovo Complesso.

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Ora è in sciopero della fame e le sue condizioni di salute sarebbero gravi, a renderlo noto è Angiolo Marroni, il garante dei detenuti del Lazio. "Da oltre 40 giorni Speranza ha iniziato lo sciopero della fame, cui si è aggiunto, negli ultimi dieci giorni, quello della sete, per protestare contro quello che ritiene essere un errore giudiziario nei sui confronti - ha detto Marroni - il detenuto chiede di essere ascoltato al più presto dall'autorità giudiziaria competente, il Tribunale di Tivoli". "A Rebibbia - prosegue il Garante - l'uomo è ospitato nel reparto precauzionale (G 9): le sue condizioni di salute sono critiche, caratterizzate da un forte deperimento organico. Il detenuto rifiuta i colloqui ed ogni tipo di terapia. Mi è stato riferito che già nelle prossime ore il medico del reparto chiederà il ricovero d'urgenza in una struttura esterna al carcere per evitare ulteriori complicazioni". "Al di là della gravità dei reati di cui è accusato - conclude Marroni - quest'uomo ha il diritto inalienabile di vedere la sua condizione carceraria e giudiziaria valutata dai magistrati senza ulteriori ritardi. A prescindere da ciò che decideranno nelle prossime ore i medici, è bene che le autorità inquirenti facciano presto, per evitare che una triste vicenda possa trasformarsi in tragedia". (Fonte Ansa)

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