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Ztl a San Lorenzo, i residenti protestano: “E' come un pizzo”

Michele Zambrini del comitato residenti: “Mercoledì saremo in piazza per manifestare il nostro dissenso. E' una beffa pagare per entrare nel nostro quartiere senza avere in cambio alcun servizio”

Foto di Michele Zambrini

“Un pizzo”. Così Michele Zambrini, del comitato dei residenti del quartiere San Lorenzo, definisce l'obbligo anche per i residenti del pass per entrare nel quartiere a partire da mercoledì, data in cui è fissato l'avvio della Ztl. Per questo i cittadini promettono di scendere in piazza già a partire da mercoledì prossimo per far capire che al pagamento del pedaggio deve corrispondere la presenza di servizi adeguati, “cosa che al momento non accade”, spiega Zambrini.

Cosa accadrà ai residenti da mercoledì? In pratica residenti e dimoranti potranno attraversare i famigerati varchi solo con un permesso. Ad ogni permesso viene associata una sola targa e nella stessa abitazione possono essere rilasciati più contrassegni di costo e validità differenti. Il primo, o unico, permesso costa 55 Euro ed è valido cinque anni. Il secondo costa 100 Euro ed ha validità di cinque anni. Dal terzo permesso in poi, il costo è di 150 Euro con validità un anno.

La zona a traffico limitato secondo Zambrini non risolve però il problema del degrado del quartiere e senza i vigili si rischiano addirittura incidenti: “Con i vigili è sicuramente meglio. Senza la situazione sarà anche peggiore perchè c'è un rischio incidenti. Molti infatti entrano contromano dalle vie non controllate dalle telecamere, generando caos totale”.

Zambrini propone alcuni importanti interventi per arginare il degrado di San Lorenzo, alternativi o prioritari rispetto alla Ztl: “Pagare per entrare nel quartiere senza avere servizi come la pulizia quotidina delle strada o la raccolta differenziata ci sembra una beffa. E' per questo che chiediamo che venga stipulato un contratto di servizio tra il Comune e l’Ama”. 

La decisione di partire con la Ztl subito è arrivata nonostante i residenti abbiano più volte chiesto un incontro all'assessore Marchi. “L'assessore”, conclude Zambrini, “non si è mai degnato di risponderci. Anche per questo saremo in strada mercoledì ed è fondamentale che ci sia una presenza massiccia da parte dei residenti”.

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